Sistema contributivo pensione
Fino ad oggi le pensioni dei lavoratori italiani erano state calcolate in base al sistema retributivo ma dal nuovo anno qualcosa di sostanziale cambierà con l'introduzione del nuovo sistema contributivo. Di che cosa si tratta? Il sistema contributivo non farà più riferimento, come il suo precedessore, al livello di carriera raggiunto negli ultimi anni dal lavoratore bensì verrà calcolato in media rispetto a quanti anni il lavoratore ha versato i propri contributi: in pratica sarà la pensione non sarà più costituita dal reddito maturato negli ultimi anni lavorativi ma diventerà una media di quanto versato negli anni. Nel dettaglio, il sistema contributivo permetterà a lavoratori ed aziende di trattenere il 33% dello stipendio del lavoratore (20% se si tratta di lavoro autonomo). A tale somma verranno applicati dei tassi in funzione dell'andamento del PIL e dell'inflazione in un arco di 5 anni; determinato tale valore, il calcolo della pensione sarà determinato da un coefficiente di anzianità, riferito al numero di anni in cui il lavoratore ha prestato servizio. Più tardi si deciderà di andare in pensione e più alto sarà tale coefficiente. Il nuovo sistema contributivo andrà in vigore dal 1 Gennaio 2012.
22 / 11 / 2011
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