Anche se il Ministro Monti non ama definirla una fase 2, ieri è partita ufficialmente la Manovra Cresci Italia che dovrà essere presentata entro il 23 gennaio prossimo in sede Eurogruppo il 23 gennaio prossimo e successivamente al Consiglio il giorno 30 gennaio. Il sunto della Manovra Cresci Italia riguarda fondamentalmente il mondo del lavoro, degli ammortizzatori sociali, la riforma del catasto e il libero mercato sulla concorrenza e liberalizzazioni. Volendo schematicamente riassumere i punti fondamentali del Decreto Cresci Italia:
Liberalizzazioni e concorrenza: ordini e professioni verranno liberalizzati con la speranza che ciò possa aprire al mercato una concorrenza "leale" ed un abbattimento dei costi dei servizi davvero sostanziale.
Lavoro: l'obiettivo è quello di rendere il mercato più snello e favorire gli inserimenti aziendali considerando una crescita dello sviluppo che necessariamente dovrà essere protagonista nei prossimi mesi.
Riforma del Catasto: come già accennato nel nostro articolo, Monti ha voluto ribadire che le aliquote sulle prime case rimarranno invariate (IMU) allo 0.4%; 6 milioni di immobili rimarranno esenti da tale imposta e via ai metri quadri come parametro di valutazione dell'immobile.
Ammortizzatori sociali: si ricercherà una maggiore flessibilità economica.
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