Limite pagamento contanti
Con il nuovo decreto Salva Italia di Monti sono davvero tante le cose che cambieranno o che sono già cambiate: una di queste è il nuovo tetto sul limite di pagamento con denaro contante fissato, a partire dalla data di approvazione del Decreto Monti, a 1.000 €, Se considerato il limite previsto fino ad oggi di 2.500 € questo può essere considerato un passo indietro ma vorremmo entrare nel dettaglio per capire bene cosa comporta l'istituzione del nuovo limite. In realtà si tratta di una vera e propria guerra ai pagamenti in nero riferiti a qualsiasi tipo di transazione: in virtù di una soglia limite più bassa, come quella dei 1.000 €, sarà molto più semplice determinarne l'origine e la finalità. A supporto di tale tesi, oltre i 1.000 € sarà consentito il pagamento tramite assegno non trasferibile, carta di credito o bonifico bancario.
Non solo: per quel che concerne i pagamenti in contanti inerenti agli stipendi/pensioni dei lavoratori della pubblica amministrazione, tale limite scende a 500 €; ne conseguirà, e ne siamo sufficientemente certi, un nuovo dialogo aperto con gli Istituti di Credito che dovranno favorire l'apertura di nuovi conti correnti atti proprio a questi scopi senza costi di gestione elevati e semplici nell'utilizzo.
09 / 12 / 2011
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