E-Commerce senza spese di spedizione
La Cina sta arrivando e l'Europa trema: il mondo dell'E-Commerce (Commercio Elettronico) sembra avere un nuovo protagonista o quanto meno a breve potrebbe averne uno: il mercato cinese. Secondo gli ultimi dati sul mercato del commercio elettronico, la Cina sembra aver prodotto oltre 300 miliardi di dollari di transazioni diventando così apparentemente leader di questo settore: ma come evitare tutto questo e far diventare l'Europa un vero concorrente? La risposta è data dalla Commissione Europea (Kroes, Dalli e Barnier) la quale sta pensando a nuove riforme in grado di rilanciare il commercio elettronico nel vecchio continente. Entriamo nel dettaglio della "manovra":
- Istituzione della Single European Payment Area, zona nella quale tutte le transazioni avranno le medesime caratteristiche indipendentemente dal Paese in cui si effettua l'acquisto.
- Diritto di recessione dall'acquisto del prodotto entro e non oltre i 14 gg con restituzione entro lo stesso periodo (2 settimane) dell'intero importo versato per l'acquisto.
- Limite di 30 gg per la spedizione.
- Per acquisti superiori ai 40 euro sarà il rivenditore a pagare le spese di spedizione.
E' bene sottolineare che per quanto riguarda le spese di spedizione vi sarà comunque una forte riduzione dei costi a prescindere dall'importo: è una "manovra" necessaria se davvero si vuole che l'Europa torni da protagonista nel settore del Commercio Elettronico.
16 / 01 / 2012
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