Buoni lavoro
Tantissimi lettori ci hanno chiesto di realizzare un articolo che sia di approfondimento sul tema dei buoni lavoro: come funzionano, cosa sono e come utilizzarli? Sarà nostra premura rispondere a tutte queste domande all'interno del nostro spazio web. Partendo per gradi iniziamo a dare una definizione di buono lavoro: in realtà si tratta di una vera e propria cedolare di acquisto ( disponibile tramite le Poste Italiane su tutto il territorio a partire da Febbraio 2012) con la quale il datore di lavoro "acquisterà/comprerà" ore di lavoro ad un proprio collaboratore. Per fare un esempio pratico immaginiamo di gestire una ditta di riparazioni idrauliche: tutti i nostri impiegati sono impegnati sul territorio; acquistando un buono lavoro da 3 ore di lavoro, potrà essere inserito un nuovo professionista e soddisfare i nostri clienti. L'introduzione del buono lavoro regolarizza in tal modo sia l'azienda (che non dovrà ricorrere a sottoscrizioni di contratti assurdi) che il lavoratore per il quale verrà garantito non solo il salario ma anche tutti i contributi previdenziali e assicurativi in caso di infortunio. Ma quanto costa un buono lavoro? Il prezzo standard stabilito al momento è pari a 10€ ed ogni azienda non può superare l'ammontare di 5.000 € giornalieri per l'acquisto degli stessi buoni. Una volta completato il lavoro, il professionista potrà andare a riscuotere il proprio compenso presso qualsiasi ufficio postale 48 ore dopo la cessazione dell'attività.
07 / 12 / 2011
Pagine correlate articoli
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodeldenaro scrivere all'indirizzo email ecodeldenaro@gmail.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema articoli lavoro Buoni lavoro
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|